Giovannini al WEF: le infrastrutture e la mobilità cruciali per lo sviluppo sostenibile

Il Ministro: “Indispensabile un programma d’azione coerente e integrato a livello europeo e internazionale”

26 maggio 2021 – L’Italia è fortemente impegnata nella direzione della transizione ecologica e digitale che non può più attendere, come la crisi pandemica ha dimostrato. È necessario ogni sforzo per affermare un nuovo paradigma di sviluppo sostenibile dando priorità agli investimenti e ai progetti per migliorare la qualità della vita delle persone. I trasporti e le infrastrutture hanno un ruolo fondamentale per migliorare la resilienza dei Paesi e delle economie e la mobilità, ha aggiunto il Ministro “può e deve giocare una funzione di primo piano nella transizione ecologica, per raggiungere gli obiettivi dell’Agenza 2030 e del Green Deal europeo”. È questo il messaggio che il Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, Enrico Giovannini, ha espresso al Meeting del Word Economic Forum “Shaping the future of mobility” che si è svolto a latere dell’annuale Forum internazionale Trasporti (ITF). Il Ministro Giovannini ha sottolineato come la pandemia da Covid-19 abbia messo ancora più in evidenza la stretta relazione tra ambiente, economia e vita delle persone e anche i rischi rappresentati da modelli produttivi basati sull’uso intensivo di fonti non rinnovabili. Quindi, gli obiettivi di carattere ambientale “devono avanzare di pari passo con le considerazioni economiche e sociali. Non abbiamo bisogno semplicemente di ‘una transizione’. Abbiamo bisogno di una ‘transizione equa” e ora è il momento giusto per avviarla. Molti Paesi, non solo nell’Unione europea, stanno elaborando e realizzando piani di ripresa e resilienza” attraverso politiche di investimenti pubblici volte a rafforzare l’impegno verso ‘emissioni zero’ e a superare le disparità territoriali”. In questo processo, ha detto ancora il Ministro “l’Italia intende svolgere un ruolo da protagonista, anche nella sua attuale veste di Presidente annuale del G20 e Paese partner della CoP26. “Il nostro Pnrr prevede 235 miliardi per realizzare riforme e investimenti. Circa il 40% di queste risorse saranno destinate a progetti e iniziative che contribuiscono a raggiungere gli obiettivi climatici. Il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, con 62 miliardi di euro di investimenti avrà una funzione determinante per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità e di riduzione delle emissioni inquinanti”. Il Ministro Giovannini ha quindi fatto riferimento ai progetti volti a migliorare la qualità della vita delle persone (estensione dell’alta velocità ferroviaria e rafforzamento delle reti regionali, interventi di digitalizzazione per migliorare la sicurezza stradale, miglioramento delle abitazioni e delle infrastrutture sociali), la competitività delle imprese, la salvaguardia dell’ambiente. “Ma per raggiungere pienamente i risultati attesi – ha concluso – è indispensabile che questo impegno si inserisca in un programma d’azione coerente, più ampio e integrato a livello europeo e internazionale”.

Fonte : MIT

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